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Fender Stratocaster American Standard Relic Sonic blue

Riverniciare una Fender Stratocaster American Standard in versione Relic è già di per sé un’esperienza bellissima, lo è ancora di più se lo fai con una formula colore dell’epoca, vernice nitro ed una storia tutta sua, oggi parleremo di: Fender Stratocaster American Standard Relic Sonic Blue!

Chitarra: Fender Stratocaster American Standard 2010Stratocaster American Standard Sonic Blue Relic retroStratocaster American Standard Sonic Blue front

Colore: Sonic Blue

Aspetto: Relic

Vernice utilizzata: Nitro

Trasparente utilizzato: ///

Fondo utilizzato: Fondo nitro

Tecnica utilizzata: a spruzzo con pistola da verniciatura

 

Di cosa si tratta:

Una bellissima Fender Stratocaster:

  • mod. American Standard 2010verniciare chitarra Relic
  • legni: corpo completamente in Alder (Ontano)
  • tastiera in acero
  • colore originale: Black

Una Fender Stratocaster American Standard alla quale abbiamo voluto dare un tocco Vintage ed un aspetto vissuto Heavy Relic utilizzando tutte le tecniche e le conoscenze a nostra disposizione:

  • formule originali dei colori Fender dell’epoca ’50 – ’60
  • stretto contatto con le case di vernici per i vari formulari e le “varianti” dei colori stessi
  • tecniche applicative e di levigatura (pre e post) per esaltare la vernice nitro Sonic Blue
  • esecuzione maniacale di tutti i passaggi necessari per effettuare un lavoro a regola d’arte
  • tecniche esecutive per trovare l’Heavy Relic che avevamo in mente

Sono solo alcuni punti focali del nostro lavoro che spiegheremo meglio qui di seguito.

Fender Stratocaster American Standard Relic Sonic blue: passo dopo passo

Personalizzare una Fender Stratocaster è una delle pratiche più diffuse tra i chitarristi, solitamente questo avviene customizzando la propria Strato:

  • cambiandone i pick-up
  • attaccandoci adesivi
  • sostituendo il manico, ecc…

Meno diffusa però è la pratica di personalizzazione attraverso:

  • un’attenta ricerca iniziale, arrivando ad avere idee chiareStratocaster Fender Sonic Blue over Olympic White Heavy Relic
  • la scelta di un colore originale (che sia veramente l’originale dell’epoca)
  • la scrupolosità nell’eseguire tutte le fasi della lavorazione praticacarteggiatura body verniciare chitarra

You Guitar per questa Fender ha fatto tutto questo, prima di tutto sverniciando completamente il body coperto da una spessa vernice poliuretanica nera attraverso levigatura, utilizzando una levigatrice rotorbitale, scalando le carte abrasive.

Le parti strette e più difficili da raggiungere sono state ovviamente trattate con carteggiatura manuale.

Sapevamo già di poter incontrare un Alder non bello alla vista (solitamente le tinte coprenti come il nero sono utilizzate su legni non belli da vedere) e così è stato.

Il body della Strato non era “Flame”, non aveva venature di rilievo e presentava delle macchie più scure (dovute probabilmente ad una poco attenta preparazione e conseguente diversa porosità del legno in alcune aree), quindi l’idea è stata di procedere in questo modo:

Grande attenzione è stata data a due fattori: rispettare il poco spessore della vernice nitro e soprattutto utilizzare le formule originali dell’epoca richieste direttamente alle case di vernici con le quali siamo a stretto contatto.

Sonic Blue: il potere delle “varianti”

In questo senso quando abbiamo richiesto le formule del colore Sonic Blue ci sono state recapitate due formulazioni (utilizzate da Cadillac entrambe nell’anno ’56), entrambe provate:

  • con la prima si aveva un azzurrino molto chiaro (quasi bianco), molto tenue
  • con la seconda invece un azzurro più forte, con lo stesso punto tinta ma più marcato

Ora la domanda è “Ci possono essere più varianti del Sonic Blue?”verniciatura chitarra Fender Stratocater

La risposta “è: assolutamente sì!!!”

Soprattutto negli anni ’50 e ’60 quando ancora il processo industriale di verniciatura non era ancora robotizzato i colori (che venivano preparati manualmente dagli operatori) avevano delle differenza che venivano chiamate “varianti”, ciò poteva avvenire per più motivi:

  • L’operatore poteva non essere preciso nell’effettuare la tinta che comunque aveva dei margini di tolleranza concessi
  • La non perfetta pulizia delle vasche di verniciatura attraverso solventi: i residui del colore precedente si miscelavano con la nuova partita di colore creandone appunto una “variante”

La stessa cosa succede anche oggi con sistemi evoluti e a volte completamente robotizzati, magari con “varianti” che hanno un margine di tolleranza minimo rispetto agli anni ’50 e ’60.

Tornando al nostro Sonic Blue, la scelta è ricaduta sul secondo provino tinta effettuato, la variante del Sonic Blue più marcata che ci avrebbe dato più contrasto con l’Olympic White sottostante.

Scelto quindi il colore abbiamo iniziato la lavorazione applicando sul body il fondo nitro colorato poi levigato per avere una finitura ottimale già dal fondo.

Fender Stratocaster Olympic White verniciaturaPoi siamo passati alla verniciatura vera e propria Sonic Blue over Olympic White Heavy Relicapplicando nella stessa giornata prima l’Olympic white, poi il Sonic Blue, entrambi alla nitro.

L’effetto finale è stato stupefacente, la scelta, rivelatasi giusta, di utilizzare come sotto tinta l’Olympic White ha esaltato la purezza del Sonic Blue dandoci enorme soddisfazione.

Fender Stratocaster American Standard Sonic Blue over Olympic White: la fase dell’Heavy Relic

Infine la fase della “reliccatura”, nella quale non esiste una vera e propria scienza, ma tecniche di lavorazione più o meno invasive e più o meno “ortodosse”; noi abbiamo utilizzato le seguenti:

  • carteggiatura di asportazione con levigatrice rotorbitale e mini levigatrice rotorbitaleFender Stratocaster Heavy Relic Sonic Blue
  • carteggiatura di asportazione manuale
  • utilizzo della spazzola d’acciaio (setole oro)
  • colpi di spatola per far “alzare” e “saltare” in punti precisi la vernice

Il risultato è stato un Heavy Relic profondo con scoperture fino al legno ma anche solamente fino a far fuoriuscire l’Olympic White o più profonde fino al fondo nitro colorato cercando di effettuare un Relic importante ma “naturale”.

Questo trittico di colori è stato per noi una gioia per gli occhi; ora era il momento della eventuale lucidatura!

Siamo stati propensi ad una lucidatura a macchina con lucidatrice rotativa e poi con lucidatrice rotorbitale a finitura, ovviamente prima abbiamo “spianato” tutto il body già reliccato con passaggi di carte a macchina:

  • P.1500
  • P.3000
  • P.6000

Per poi avviare la procedura di lucidatura, in questo senso abbiamo voluto eseguire tutti questi passaggi per riuscire a lucidare tutto il body in maniera ottimale, nella sua interezza.

C’è chi dopo aver effettuato la procedura di “reliccatura” non lucida affatto lasciando il body in uno stato semi lucido o satinato.

Questa Fender Stratocaster American Standard Sonic Blue avrebbe risaltato al massimo dopo la fase di lucidatura e così è stato! Cosa ne pensate?

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